ed ecco a voi chi siamo, perchè noi CI METTIAMO LA FACCIA (e spesso anche altro).
Ad oggi siamo oltre 50 soci e quelli che vedete qui sono solo alcuni dei pazzi appartenenti al gruppo.

Il Patra

Definirlo un uomo vorrebbe dire sminuirlo. E' sicuramente il pezzo meglio della banda e ne incarna pregi e difetti. Se non lo trovate a camminare per sentieri potete trovarlo a cantare o a ballare in qualche losco bar di Caracas.

VizzoSkizzo

il vicepresidente, detto l'invasato per le tante gare a cui partecipa ma anche per i continui allenamenti che fa a qualsiasi ora del giorno e della sera..

la Zilla

Il tesoriere della Banda, la Martina detta Zilla. Ama camminare all'aria aperta e non disdegna ogni tanto una bella corsetta tra i monti.

La Varda

Al secolo Giulia Bordina, la nostra referente marketing e pubblicità. Una testa matta che adora divertirsi e sparare "cavolate" in compagnia

Kappadocio

Membro fondatore (come si vede dalla foto) ormai è talmente grasso che non riesce più a correre e si limita a fare lo speaker e l'animatore della banda. Un personaggio inquietante.

Romaniko

uno dei tuttofare della Banda, sempre disponibile e ottimo atleta ha tanti pregi e un unico difetto: quello di sopportare tutti noi

Cinghy

Adriano Costantini in arte CINGHY, della serie rufolo rufolo...ma non mollo!!! Determinazione e voglia di divertirsi ad ogni ocasione. Particolarità: chiude sempre il gruppo!!!!!

Vladimir

Vladimir Kabetaj il Conte Vlady ...atleta di tutto rispetto (dal gusto amaro), non esiste segmento (strava) dove non riesca a piggiare!!!!
La sua maglia.... sono i suoi muscoli!!!

Gori

La nostra ristoratrice per eccellenza. Senza di lei nessuno mangerebbe alle gare. E' un elemento importante sotto ogni punto di vista oltre che una grande ultratrailer. Unico difetto: è troppo vicina ai pizzini

Mau

Da quando è entrato nella banda è diventato subito una parte importante della nostra grande famiglia e non lo lasceremo mai andare, MAI!!! Sarai sempre con noi GRANDE MAU

Perny

descrivere il Perny è difficile. Si può solo accettare per com'è. Alcuni dicono che farebbe meglio a smettere di correre e darsi alla cucina. E' l'erede di Krakko